Breve storia delle trofie

Le trofie sono forse il formato che più rappresenta la Liguria.

Si dice che il nome derivi dal dialettale “strufuggiâ”, ovvero strofinare. Il gesto è semplice ma richiede pratica: un piccolo pezzo di impasto viene fatto rotolare sotto il palmo della mano fino a ottenere quella forma allungata e leggermente attorcigliata.

Nate probabilmente nel Levante ligure, le trofie si sono diffuse in tutta la regione grazie alla loro straordinaria versatilità. La loro superficie ruvida e irregolare permette di trattenere perfettamente il condimento.

L’abbinamento più celebre è con il pesto genovese, ma non solo: ottime anche con sughi di verdure, patate e fagiolini, secondo la tradizione più classica.

Le trofie raccontano una cucina di sostanza, dove la forma non è mai casuale ma funzionale al sapore.